
LDA.iMdA | Casa Sotto la Nuvola
Mail: info@architetturaurbana.eu
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Sede: Venezia | Italia
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La forma che accoglie il paesaggio
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LOCALITÀ:
San Miniato, Pisa
ARCHITETTO PROGETTISTA:
LDA.iMdA architects
STUDIO DI ARCHITETTURA:
LDA.iMdA architects
SITO WEB:www.ldaimda.com
DESCRIZIONE PROGETTO:
Nel cuore della Toscana, nel comune di San Miniato lungo l’antico tracciato della via Francigena, nasce la Casa sotto la nuvola, un progetto di architettura contemporanea che dialoga in modo diretto e consapevole con uno dei paesaggi collinari più iconici d’Italia. Il contesto è quello di un territorio fragile ma di straordinaria bellezza, caratterizzato da vigneti, oliveti e boschi cedui, un paesaggio agrario fortemente strutturato che diventa parte integrante dell’esperienza abitativa.
Video: @Urbana Production
L’intervento nasce da una ristrutturazione ricostruttiva non fedele del fabbricato rurale preesistente, una casa contadina con torretta di scarso valore storico ma fortemente radicata nell’immaginario collettivo locale. La demolizione e successiva ricostruzione hanno permesso di mantenere la memoria del sedime originario, reinterpretandone però forma e linguaggio attraverso volumi stereometrici, geometrie pure e una chiara impronta contemporanea.



Elemento centrale del progetto è il rapporto visivo con il paesaggio, costruito attraverso veri e propri cannocchiali ottici che accompagnano il percorso dall’ingresso fino alla valle, garantendo una continua relazione interno-esterno. La casa si sviluppa lungo un asse nord-sud perpendicolare al crinale collinare, seguendo il naturale declivio del terreno e minimizzando l’impatto visivo rispetto alla viabilità storica della Francigena.




I due corpi volumetrici, dépendance e abitazione principale, sono separati ma collegati da un percorso loggiato che assicura privacy e continuità spaziale. La distribuzione interna ribalta la tipologia tradizionale: la zona notte si colloca al livello di ingresso, mentre la zona giorno si sviluppa al piano inferiore, in un chiaro richiamo alla casa Tugendhat di Mies van der Rohe. La scala, leggera e trasparente, diventa parte del percorso percettivo, accompagnando lo sguardo verso il paesaggio.


All’esterno, l’uso della lamiera microforata in alluminio consente di modulare luce e percezione dei volumi, rendendo la casa ora leggera, ora compatta, a seconda delle condizioni luminose. Le cromie richiamano le tonalità chiare del laterizio e dei manufatti storici locali, mentre gli interni adottano colori neutri per esaltare le viste e la qualità della luce naturale.


Non esiste un giardino artificiale: è il paesaggio stesso a entrare nella casa nella sua autenticità, senza mediazioni decorative. L’architettura non imita la tradizione, ma instaura con essa un rapporto dialettico, posandosi sul territorio con una forma essenziale che si avvicina al paesaggio senza sovrastarlo. La Casa sotto la nuvola diventa così un esempio di inserimento paesaggistico consapevole, dove la memoria storica, la materia del luogo e la dimensione eterea del cielo si fondono in un’unica esperienza abitativa contemporanea.

GALLERIA
Fotografia: @Urbana Production














